Punto di riferimento della viticoltura nella zona del Chianti Rufina, a nord est di Firenze, in prossimità degli Appennini ecco la Fattoria Grignano. La storia di questo luogo è antichissima: le prime notizie risalgono all’età del bronzo, senza contare i resti di edificazioni di epoca etrusca e romana che qui si scorgono. Ben cosciente della sua rilevanza storica e territoriale, la famiglia Inghirami acquistò nel 1972 questi 600 ettari nel cuore della Toscana. I vigneti Grignano crescono rigogliosi su terreni argillosi e calcarei, ad un’altitudine fino a 400 metri sul livello del mare. Insieme ad un’ottima esposizione solare e ad un microclima costituito da sbalzi climatici, questi elementi garantiscono un’eccellente maturazione degli acini, ricchi di note aromatiche. I vini della Fattoria Grignano sono sottoposti a intensi processi di invecchiamento: a seconda delle denominazioni, passano dai carati di rovere o dalle barrique francesi alle bottiglie, dove la sosta è di ancora altri sei mesi. Il frutto della peculiarità del luogo e dell’estrema cura dei suoi gestori è un vino elegante che ben rappresenta il carattere e la freschezza delle uve del Rufina, Sangiovese su tutte.
Nei giorni scorsi Grignano ha presentato alcuni suoi vini nel corso di una suggestiva cena sulla terrazza di Signorvino sull’Arno.
Singersangio si compone di uve 100% Sangiovese, da vigneti di 15 anni di età che poggiano su un terreno calcareo-argilloso. Il mosto segue una fermentazione alcolica in tank di acciaio inox a temperatura controllata e affinamento per 3 mesi in acciaio. Un vino rosso, biologico da consumare rigorosamente fresco. Singersangio unisce due grandi passioni di Tommaso Inghirami, il direttore di Grignano, richiamando in etichetta la passione per il vitigno di Sangiovese di Toscana e le macchine da cucire Singer, di cui è grande collezionista avendone qualche centinaio. Un vino che offre un bouquet delicatamente fruttato, vinificato e maturato in acciaio, da abbinare a grigliate di carni bianche o primi piatti con condimenti leggeri.

Le uve che compongono la Riserva Poggio Gualtieri provengono da vigneti a mezza collina, tra i 300 e 400 metri. Al 90% di Sangiovese è affiancato un 10% di Merlot, che vivacizza il quadro gustativo. Dopo la vinificazione in acciaio, la malolattica viene svolta in botte grande e barrique, così come l’affinamento viene diviso fra legno grande da 18 hl e legno piccolo francese. Prima di andare in commercio, il vino rosso riposa un anno in bottiglia.
Il Ritratto del Cardibale è un Chianti Docg a base Sangiovese e Cannaiolo e rappresenta uno dei best seller dell’azienda. Il nome si ispira al quadro contenente il ritratto di un Cardinale ritrovato all’interno della villa. È prodotto secondo la tradizione: il blend è composto principalmente da Sangiovese (90%) e Cannaiolo. Le uve sono vendemmiate manualmente a fine settembre e, poi, dopo la malolattica, vengono fatte maturare in botti di rovere con ulteriori 12 mesi di affinamento finale in bottiglia.
Nel calice si presenta di un rosso intenso e profondo, mentre i profumi sono incentrati sul frutto. Piacevole al palato, esibisce una grande tannicità, dovuta alla giovane età, accompagnata da una buona struttura e persistenza.
Per finire ecco il Vinsanto del Chianti Rufina DOC da uve Trebbiano e Malvasia
Bianca che provengono da vigneti posti a 300 metri di altitudine. La selezione in vigna durante la vendemmia è attentissima. Durante l’appassimento, i grappoli vengono appesi in locali aerati, per circa tre mesi. Poi hanno luogo la pressatura e l’immissione del mosto nei tipici caratelli di rovere, dove avviene la fermentazione alcolica. Alla fine dei cinque anni di invecchiamento, viene introdotto in commercio. Nel calice il vino dolce mostra un intenso colore ambrato, limpido, il naso è di grande complicità, costruito su albicocca appassita e notevole richiamo di frutta secca. Il sorso è pieno, strutturato, dove la dolcezza viene sostenuta ottimamente da un’acidità che conduce a un finale piacevolmente persistente.
Fattoria Grignano – Via di Grignano, 22 – 50065 Pontassieve (FI). .





