MTV Toscana: Violante Gardini Cinelli Colombini presidente del Movimento per il prossimo triennio

Violante Gardini Cinelli Colombini torna alla presidenza del Movimento. Per il suo quarto mandato succede a Emanuela Tamburini. Una nuova offerta enoturistica all’ordine del programma di lavoro.

Vicepresidente sarà Flavio Nuti (La Regola). MTV Toscana oggi ha oltre 100 soci in tutta la regione
Nel 2023 si festeggiano i 30 anni di Cantine Aperte e dell’associazione fondata proprio in Toscana da Donatella Cinelli Colombini, pioniera dell’enoturismo  

Sarà ufficialmente il suo quarto mandato alla presidenza del Movimento Turismo del Vino Toscana. Violante Gardini Cinelli Colombini (Az. Agr. Donatella Cinelli Colombini) succederà infatti per i prossimi tre anni alla presidente uscente, Emanuela Tamburini, e guiderà ancora una volta la grande associazione dell’enoturismo, nata proprio in Toscana. La nomina è arrivata il 2 febbraio a Villa Artimino, Carmignano, cantina socia che ha ospitato l’assemblea elettiva del Movimento alla quale è seguito il primo CdA con le nomine del prossimo mandato. 

Violante Gardini Cinelli Colombini, una passione innata per il vino e una forte propensione all’enoturismo. Nata a Montalcino nel 1984, Violante Gardini è laureata in Economia aziendale all’Università di Firenze. Dopo il master OIV – Organizzazione Internazionale della Vigna e del Vino che l’ha portata in giro per le più famose aree vinicole del mondo, è oggi export manager dell’ufficio commerciale dell’azienda di famiglia che porta il nome della madre, Donatella Cinelli Colombini (fondatrice del Movimento Turismo del Vino e di Cantine Aperte che nel 2023 festeggeranno i 30 anni dalla nascita), nelle cantine Casato Prime Donne di Montalcino e Fattoria del Colle di Trequanda (Si). Nel 2008 – 2009 è stata presidente Toscana dei Leo (giovani Lions) e attualmente è presidente nazionale di Agivi (Associazione Giovani Imprenditori Vitivinicoli Italiani). Nel 2022, con il marito Enrico, è diventata madre di Lorenzo. 

Il Consiglio Direttivo di MTV Toscana

«Devo intanto ringraziare Emanuela Tamburini per il lavoro svolto nel triennio della sua presidenza durante il quale con il suo gruppo di consiglieri è riuscita a potenziare il Movimento in anni per niente facili quali quelli della Pandemia – dice il neopresidente di MTV Toscana, Violante Gardini Cinelli Colombini –  ripartiamo da qui con una squadra di consiglieri, in parte rinnovata, che sono imprenditori prima di tutto e con i quali condivideremo idee e progetti da poter mettere al servizio della nuova figura dell’enoturista il tutto creando gruppi di lavoro, coinvolgendo l’intera associazione con una finalità unica: far crescere la Toscana del vino. Sarà l’anno dei 30 anni dell’associazione, una grande festa nazionale che in Toscana incarneremo con più forza dato che tutto è nato proprio nel nostro territorio». 

Durante l’assemblea elettiva è stato fatto anche il punto degli ultimi tre anni di lavoro. «Sono contenta di lasciare il Movimento in salute e anzi in crescita – ha sottolineato la past president, Emanuela Tamburini – con oltre 100 soci e dopo un periodo davvero complicato come quello della Pandemia, con la squadra che è stata al mio fianco e con i tanti soci che si sono adoperati siamo riusciti a creare tanti eventi, a consolidare quelli già esistenti, ma soprattutto a stringere rapporti con le più importanti associazioni regionali, dall’Associazione italiana sommelier alla Associazione dei giornalisti di settore toscani, lasciando a Violante e al suo gruppo un’associazione forte e pronta ad affrontare compatta i progetti che verranno».  

Le basi per il prossimo triennio. Oltre ai tradizionali appuntamenti di Cantine Aperte (in programma anche a settembre per la versione della vendemmia e a dicembre per il Natale) e Calici di Stelle, che negli ultimi anni sono cresciuti grazie alla massiccia partecipazione dei soci, tante le novità già a partire dai prossimi mesi. A partire dalla collaborazione con le realtà già coinvolte dalla passata gestione. «L’idea per il prossimo triennio è quella di mettere in campo gli aspetti migliori di ogni consigliere, si creeranno gruppi di lavoro dando vita a progetti nuovi che possano portare nuova luce alle cantine – specifica la neo presidente Violante Gardini Cinelli Colombini – è il turismo di qualità quello a cui vogliamo rivolgerci con esperienze nuove, tradizione e innovazione per stupire i turisti stranieri ed italiani con progetti nuovi che saranno arricchiti con attività sportive, attività sostenibili e momenti da poter condividere con la famiglia… anche con gli amici a 4 zampe». 

Il nuovo Consiglio di Amministrazione. Ad affiancare la neo presidente Violante Gardini Cinelli Colombini sarà il Vicepresidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Flavio Nuti (La Regola, zona Pisa Costa degli Etruschi). Il gruppo di lavoro sarà poi composto dai consiglieri Emanuela Tamburini (past President, Agricola Tamburini, zona Chianti), Barbara Luison (Marchesi Antinori Spa), Nicola Giannetti (Col d’Orcia, zona Montalcino e Val d’Orcia), Maria Paoletti (Cosimo Maria Masini, zona San Miniato), Letizia Cesani (Az. Agr. Cesani, zona San Gimignano), Anastasia Mancini (Az agr. Buccianera, zona Colli Aretini), Fabrizio D’Ascenzi (Villa Acquaviva, zona Maremma), Serena Contini Bonacossi (Capezzana, zona Carmignano), Gerardo Gondi (Marchesi Gondi, Chianti Rùfina), dai soci partner tecnici Alessio Piccardi (Mail Boxes etc.), Filippo Magnani (Fufluns). 

L’Associazione Movimento Turismo del Vino Toscana è un ente non profit che raccoglie oltre cento soci fra le più prestigiose cantine del territorio, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell’accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra, offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità.