Fondata nel 1893, la Cantina Andriano è la cantina sociale più antica dell’Alto Adige. Nel 2008 si è fusa alla celebre Cantina Terlano, ubicata sull’altro lato della valle. Oggi, le due cantine fanno tesoro ognuna dei pregi dell’altra, ma conservano inalterate le specificità dei loro terroir tanto differenti quanto complementari.
I vini di Andriano esprimono pienamente le caratteristiche di ciascun piccolo appezzamento dei tanti soci conferitori e vengono suddivisi, a seconda della provenienza, della varietà di uva e dei metodi di lavorazione, in due linee: la linea “Le Selezioni” e la linea “I Classici” con protagonisti sia vitigni bianchi, Chardonnay e Sauvignon, che vitigni rossi come Merlot, Pinot Nero e Lagrein.
“Nel vino risiedono l’essere e il divenire. Ad Andriano sono entrambi determinati dal movimento, da un’energia costante che cerca sempre nuove strade per infondere alle tradizioni del passato la vitalità del presente, conservandole per il futuro”.

Il 25 aprile del 1893, 31 viticoltori di Andriano decisero di compiere una scelta lungimirante, unendo le proprie forze e dando vita alla prima cantina cooperativa dell’odierno Alto Adige, una delle prime sorte nell’allora Impero Austro-Ungarico. Fin dall’inizio questa piccola cooperativa sociale si distinse per la sua straordinaria intraprendenza, tanto che negli anni tra il 1896 e il 1908, la Cantina di Andriano prese parte con i propri vini a numerose mostre e rassegne a livello internazionale, fra cui le esposizioni mondiali di Roma e Vienna. In tutte, i vini di Andriano valsero all’Alto Adige premi e riconoscimenti.
Nei decenni successivi ci fu l’ingresso di nuovi soci e quindi un aumento della superficie vitata ma non ci furono grandi cambiamenti. Verso la metà degli anni Ottanta, quando nel mondo vitivinicolo altoatesino cominciò a delinearsi una mentalità nuova, Cantina Andriano fu tra le prime a puntare senza indugio sulla qualità: si diffuse rapidamente tra i soci una gestione mirata della produzione, con una riduzione delle rese consapevole e condivisa da tutti i viticoltori locali.
115 anni dopo la fondazione, nel 2008, i soci presero un’altra decisione storica, siglando un’alleanza con la rinomata Cantina Terlano. La Cantina Andriano, anche dopo la fusione, ha conservato intatto il potenziale del proprio terroir continuando ad investire sulla crescita e lo sviluppo del suo territorio. Ad oggi i soci conferitori sono 60 e gli ettari vitati complessivi sono 80, tutti coltivati con tecniche agronomiche che tendono alla ricerca assoluta di qualità produttiva.
Tra i numerosi vini prodotti abbiamo assaggiato
lo Chardonnay Somereto Alto Adige 2024 che nasce da uve coltivate tra i 260 e i 380 metri slm. La vinificazione si svolge in maniera tradizionale in recipienti d’acciaio inossidabile a temperatura controllata con maturazione sui lieviti per 6 mesi. Al naso regala profumi fruttati e intensi con sentori di banana e frutta tropicale. È un vino bianco strutturato e armonico con piacevole persistenza.
La giusta temperatura di servizio è 10-12°C e si abbina perfettamente ad affettati e salumi, antipasti di pesce, Insalate, torte salate, primi piatti di verdure o di pesce, pesce alla griglia, pollame e carni bianche, piatti vegetariani, formaggi freschi.
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