La storia della Casa Vinicola Fazio è il racconto di una famiglia siciliana, originaria del territorio di Erice e radicata nella provincia di Trapani da quattro generazioni.
La famiglia opera nella coltivazione della vite e nella produzione di vino da generazioni. Tuttavia, la svolta moderna avviene nel 1998, quando i fratelli Girolamo e Vincenzo Fazio, con il socio ed enologo Giacomo Ansaldi, trasformano la tenuta di proprietà agricola in un’azienda vinicola moderna ed efficiente.
I Fazio sono stati attivi promotori del proprio territorio, giocando un ruolo fondamentale nell’ottenere il riconoscimento della D.O.C. Erice. L’obiettivo principale è sempre stato la valorizzazione del terroir, unendo vitigni autoctoni siciliani a varietà internazionali.

Oggi l’azienda è guidata da Lilly Fazio che ricopre il ruolo di amministratore unico. Sotto la sua gestione, la cantina è diventata un punto di riferimento nel panorama vinicolo siciliano, ottenendo riconoscimenti sia a livello nazionale che internazionale.
Considerata un’eccellenza della DOC Erice, è nota per valorizzare il territorio attraverso vitigni autoctoni e internazionali che beneficiano del particolare microclima montano e marino.
Fortemente radicata nella DOC Erice, l’azienda coltiva oltre 50 ettari di vigneti, unendo tradizione agricola ed enologia contemporanea. L’export raggiunge oltre 20 Paesi nel mondo.
Oltre ai classici autoctoni siciliani, come Nero d’Avola, Grillo, Catarratto e Insolia, la cantina è celebre per aver coltivato con successo il Müller Thurgau, che grazie al terroir ericino ha trovato qui un habitat ideale.
La moderna cantina ha una capacità produttiva di 3 milioni di bottiglie ed è dotata di tecnologie all’avanguardia per la produzione di bianchi freschi, rossi eleganti e spumanti metodo Charmat.
Tra le etichette più note si distinguono le linee dedicate ai vitigni territoriali, oltre a spumanti molto apprezzati.
Un tocco di modernità: in occasione del Vinitaly 2026 Casa Vinicola Fazio ha presentato un restyling grafico per cinque etichette iconiche della DOC Erice.
Il nuovo design, firmato dal creativo Alessandro Enriquez, è stato svelato in anteprima e
riguarda le etichette di Castelmedio, Gàbal, Müller-Thurgau, Grillo e Nerello Mascalese. Le nuove illustrazioni uniscono eleganza e contemporaneità, raccontando il territorio ericino, la luce mediterranea e la Sicilia attraverso elementi evocativi come il Monte Erice, il mare e le isole.
Abbiamo assaggiato il Castelmedio Fazio, un Nerello Mascalese in purezza, un vino rosso di grande eleganza e territorialità, che si distingue per le sur caratteristiche organolettiche. Fermenta in serbatoi d’acciaio con macerazione a temperatura controllata e matura per circa 6 mesi.
Di colore rosso rubino brillante e limpido, presenta al naso note intense di frutta rossa come ciliegia e lampone e sentori speziati, con sfumature che possono richiamare il fico d’India, il cacao e il tabacco umido. Al palato è un vino fresco, sapido, dal corpo pieno e vellutato, con tannini morbidi e un finale persistente.
È ottimo con taglieri di salumi e formaggi, carni rosse alla griglia o servito a una temperatura leggermente inferiore con piatti di pesce saporito, come il tonno rosso alla piastra.





