Dal “sabbione” ai locali di tutta Italia: ecco l’Amaro di Quartiere 

Nasce il digestivo del calciante  in 4 colori ispirato alla tradizione fiorentina

 Nel cuore di un calciante impegnato ogni anno sul sabbione di piazza Santa Croce per le partite di calcio storico, si può solo vincere. Ma, visto che si può anche perdere, per mandare giù la sconfitta da oggi, c’è un sistema infallibile: l’Amaro di Quartiere, il digestivo in quattro colori, ispirato al Calcio Storico Fiorentino e ai quartieri che da secoli si contendono la vittoria a suon di cacce, nel giorno del patrono della città, il 24 giugno, San Giovanni.

Un mix di sapori, cultura popolare, tradizione, passione e amore per la città di Firenze.

Nell’Amaro di Quartiere questi ingredienti si mescolano in maniera armonica e danno vita a un prodotto che è un vero e proprio corroborante per il calciante .

Il lancio ufficiale dei quattro amari, ideati da tre ragazzi, tra cui Oscar Quagliarini , bartender di fama internazionale, è previsto per il 3 prossimo , nell’ambito della 17ª edizione di Taste , la fiera internazionale dedicata alle eccellenze enogastronomiche italiane, che quest ‘anno ha come filo conduttore proprio i colori .

“Con questo prodotto non abbiamo voluto solo rendere omaggio alla tradizione popolare fiorentina – spiega Cosimo Cappelli , uno dei fondatori del marchio, nel corso di una degustazione in anteprima presso la rinomata Trattoria Da Burde – ma rafforzare ulteriormente il legame identitario tra i quartieri storici di Firenze ei calcianti. Non a caso questi amari hanno 27 gradi alcolici, come 27 sono i ragazzi che ogni anno indossano i loro colori per sfidarsi in piazza Santa Croce . Un’operazione identitaria e di promozione del brand del calcio storico, attraverso la rete dei locali, dei ristoranti, dei circoli. Ovunque si sente la passione per Fiorenza”.

Obiettivo non dichiarato di questa operazione, tuttavia, è anche quello di contribuire alla diffusione del brand del Calcio Storico Fiorentino oltre i confini della Toscana e dell’Italia.

“Il Calcio Storico Fiorentino – sottolinea il presidente, Michele Pierguidi – da tempo ha conquistato notorietà anche al di fuori del nostro Paese e questo è molto importante per chi ha interesse ad esportare la nostra cultura e le nostre tradizioni popolari. Questa iniziativa può rappresentare uno straordinario veicolo di promozione anche all’estero ed è per questo che abbiamo deciso di sostenerla”.

Versatili, decisi e intensi, i quattro Amari di Quartiere sono il rimedio ideale per digerire le sconfitte più brucianti , sul campo da gioco e nella vita.

Quattro amari, quattro colori, una sola Firenze

Gli Azzurri

Il colore rappresenta il quartiere di Santa Croce , che si trova a sud-est della città.

Questo amaro ha un colore ambrato, con delicate trasparenze mogano. Il suo aroma è intenso e caratterizzato dalle note agrumate di arancia con pompelmo e bergamotto come sottofondo.

In un secondo momento si avvertono leggere note erbacee di artemisia e genziana. Il gusto corposo è decorato dalla morbidezza della vaniglia.

Botaniche : artemisia, genziana, bergamotto, pompelmo, arancia amara e dolce, limone e vaniglia.

IoVerdi

È dedicato al quartiere di San Giovanni , situato nel quadrante nord – est di Firenze.

Un liquore dai riflessi ramati e brillanti, con un aroma complesso e un gusto equilibrato tra note dolci e amare. È l’arancia amara a dominare un primo impatto, per poi lasciare spazio a ricordi di scorza di limone e melograno e ad una nota di rosmarino. Il sorso si conclude con armonie speziate e sfumature tostate, su un fondo leggermente amaricante.

Botaniche : limone di Sicilia, arancia amara, melograno, liquirizia.

I Bianchi

Il colore è quello utilizzato dai calcianti di Santo Spirito , quartiere che si trova a sud-ovest della città.

L’amaro si presenta con un color ebano, profondo e luminoso, ed un profumo balsamico e intenso con sentori di rabarbaro e corteccia. Il gusto è speziato, con spiccate note di china, iris e camomilla. Sul finale, prevalentemente amaro, emerge l’eleganza della mirra.

Botaniche: china, rabarbaro, camomilla, cannella, tiglio, iris, zafferano, zedoaria, mirra.

Io Rossi

Identifica il quartiere di Santa Maria Novella , sito nella parte ovest di Firenze.

Un amaro dal colore bruno e aroma complesso, con note di origano, timo e chiodi di garofano. Il gusto è vellutato e avvolgente, caratterizzato da sentori di artemisia, liquirizia e spezie e da un finale leggermente amaro.

Botaniche: origano, timo, chiodi di garofano, noce moscata, artemisia, liquirizia, zenzero.

Nicoletta Curradi

Fabrizio Del Bimbo