La Langhe Doc, nata nel 1994, copre circa 96 comuni tra le colline del basso Piemonte in provincia di Cuneo e il Roero.
In questo momento sta vivendo una fase di profonda evoluzione, trasformandosi da semplice denominazione “di ricaduta” per vini giovani a un marchio iconico e autonomo del Piemonte, capace di coniugare flessibilità produttiva e alta qualità.
Nelle sale dell’Hotel Calissano di Allba il Consorzio Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani presieduto dal produttore di Serralunga, Sergio Germano, ha organizzato nei giorni scorsi l’evento “Langhe doc, un territorio in evoluzione” dedicato alla denominazione che sta appunto crescendo in valore e volumi.
Si è trattato del primo evento di promozione di una realtà che sta costruendo un profilo proprio, puntando su vitigni autoctoni come la Nascetta e la Favorita. Una degustazione tecnica di oltre 170 etichette ha evidenziato la qualità dei vini Langhe DOC come eccellenza autonoma, con particolare focus sul Nebbiolo, l’affinamento e l’evoluzione dei vitigni locali e internazionali.
Grande attenzione è stata dedicata al Langhe Nebbiolo, analizzando le sue caratteristiche distintive rispetto al Barolo e Barbaresco, spesso apprezzato per la sua prontezza e versatilità.
I risultati hanno messo in luce l’importanza dell’affinamento nel determinare la qualità, con una netta distinzione tra le interpretazioni dei vari produttori. La degustazione ha confermato la ricchezza del panorama ampelografico, che include vitigni tradizionali come Nebbiolo, Dolcetto, Barbera e Nascetta e internazionali come Chardonnay, Sauvignon, Cabernet Sauvignon e Merlot.
È una realtà del Piemonte che si conferma capace di offrire vini di alto livello e rappresentativi del territorio.
L’evento ha ribadito la grande vivacità del panorama enologico delle Langhe, capace di coniugare tradizione e innovazione.
Le annate in assaggio, dal 2021 al 2025, hanno dimostrato, ancora una volta, come l’affinamento sia la chiave di volta per un vitigno simbolo del Piemonte, che spazia da espressioni di altissimo livello, come Barolo e Barbaresco, a declinazioni che hanno grande dignità vinicola come il Langhe doc Nebbiolo..È un modo diverso, più moderno, di gustare il vino Nebbiolo, rispettando dettami di eleganza e struttura che rimangono ben evidenti nei profumi e nei sapori.

Tra le etichette più apprezzate spiccano:
Langhe Sauvignon
Cantina Nebbiolo 2025
Adriano Marco Vittorio 2024
Langhe Freisa
Az gricola 499 2022
Langhe Merlot
Ceste Franco 2020
Langhe Pinot Nero
Bricco Maiolica 2022
Langhe Nebbiolo
Giacosa Carlo 2024
Lodali Walter 2024
Reva Srl 2024
Scarzello Giorgio 2023
Le Langhe sono una terra che sa raccontarsi in un calice. Tra colline, borghi e vigneti a perdita d’occhio, ogni sorso diventa un invito a rallentare. Fare enoturismo nelle Langhe significa vivere un viaggio fatto di profumi, incontri e paesaggi, incontrando persone, ascoltando storie di famiglia, entrando nelle cantine, camminando tra i filari e riconoscendo come ogni vigna abbia un carattere diverso. È un’esperienza sensoriale che unisce tradizione, bellezza e autenticità. Ad Alba, capoluogo del territorio, si consiglia di visitare il centro storico, elegante salotto medievale nel cuore delle Langhe, caratterizzato da torri, portici e l’asse pedonale di Via Vittorio Emanuele, la”Via Maestra”. Cuore pulsante è Piazza Risorgimento, dominata dal Duomo di San Lorenzo e dal Municipio, in un’atmosfera suggestiva ricca di storia, enoteche e ristoranti.





