Fattoria Mantellassi, una bella storia da raccontare 

Dagli anni ‘60 del Novecento la famiglia Mantellassi con l’azienda situata a Magliano in Toscana scrive una storia di passione, di lavoro, di tradizione e di innovazione: ve la raccontiamo. 

I Mantellassi, originari del Pistoiese, in Maremma si sono soprattutto dedicati all’attività di potini e di innestini oltre a gestire una piccola trattoria e una produzione di vino, destinata per lo più alla famiglia e agli amici. Negli anni ‘30, la famiglia si trasferì ad Alassio ed è lì che divennero albergatori e ristoratori. Gli affari andavano bene, ma negli anni ‘60 avvenne la svolta che avrebbe segnato il loro futuro  con l’acquisto del podere “La  Banditaccia”.Vengono piantati i primi 4 ettari di vigna con le “vecchie barbatelle” e arrivano anche le prime etichette. 

Quel vino, per lo più considerato da pasto e in qualche piccolo ristorante, quel Morellino riconosciuto DOC nel 1978 e DOCG nel 2007, oggi è il fiore all’occhiello di Fattoria Mantellassi.

Gli ettari  sono diventati oltre novanta, distribuiti su alcuni dei tanti colli della Fattoria. I vitigni sono Sangiovese, Alicante, Cabernet, Sauvignon, Morellino, Merlot, Malvasia Nera, Ciliegiolo, Trebbiano Toscano, Vermentino Bianco, Ansonica, Sauvignon Bianco e Chardonnay. Protagonista è il Sangiovese, che costituisce la base del Morellino di Scansano.

Ecco alcuni vini assaggiati:

Vermentino Maremma toscana Lucumone DOC è fresco, fruttato, ottenuto da uve di Vermentino bianco in purezza. Con questo vino la famiglia Mantellassi ha voluto ricordare gli Etruschi come abili produttori di vino. La vinificazione prevede la pressatura soffice con resa uva/vino intorno al 60%. La fermentazione avviene in piccole vasche di acciaio inox. Segue la maturazione e l’affinamento per almeno 2 mesi in vasca, poi viene imbottigliato giovane per mantenere la sua freschezza ed i suoi profumi. Si presenta di colore giallo paglierino con riflessi verdolini. Il profumo si esprime con sentori fruttati, note di fiori primaverili e tratti minerali. Al palato si rivela fresco e piacevolmente equilibrato.

 “Alì Alé” Toscana IGT Passito.

Quando Ezio Mantellassi comprò la fattoria volle impiantare nei primi ettari di vigneto, oltre all’Alicante e al Morellino, due filari di Aleatico.

L’enologo Marco Stefanini dietro suggerimento di Aleardo Mantellassi  propose di farne un passito insieme alle uve Alicante ed Aleatico, da qui il nome costruito sui due vitigni.

Un prodotto di nicchia e di alta qualità da apprezzare per i profumi di frutta rossa intensi e piacevoli e per il suo gusto dolce.  Il vino matura in piccole botti di rovere per alcuni mesi. Al naso si avvertono profumi di frutta rossa molto intensi con note di confettura, cioccolato e spezie. In bocca è dolce e ricco di sfumature, con finale persistente e armonico. Alì Alè è un vino da meditazione, perfetto da accompagnare a dolci a base di cioccolato o frutta secca.

Morellino di Scansano Mentore DOCG  è ottenuto dalla vinificazione di uve Sangiovese per l’85%, Cabernet Sauvignon per il 10%, e Ciliegiolo al 5%. Un blend raffinato e di grande pregio. La vendemmia si svolge a settembre, segue la vinificazione con il metodo tradizionale in rosso in vasche di acciaio inox. La maturazione e l’affinamento si sviluppano in vasche di acciaio inox ed alcuni mesi in bottiglia. Di colore rosso rubino intenso e deciso, il suo profumo è persistente e fruttato. Al palato è  rotondo ed armonico.

“Mentore 2022”si è aggiudicato nei giorni scorsi un prestigioso premio della giuria della seconda edizione del Contest enogastronomico Rosso Rubino Wine Cup 2024come “Miglior vino gastronomico”. Un riconoscimento importante siglato da una motivazione che lo annovera tra i migliori della Toscana.

Un vino ‘gastronomico’ perfetto a tutto pasto, che si accompagna bene con  antipasti, primi piatti con sughi leggeri e risotti ai funghi, secondi a base di carni bianche e rosse e, perchè no, persino con la pizza.

 Info: www.fattoriamantellassi.it

Fabrizio Del Bimbo