“IL MONDO IN UN CALICE”:
I VINI DI ELEMENTO INDIGENO PROTAGONISTI DEL PODCAST DE “IL MEGLIO IN CANTINA”

“Il Mondo in un Calice” è il ciclo di podcast – realizzato in collaborazione con “Il Meglio in Cantina” powered by Haier – dove Elemento Indigeno porta alla scoperta dei territori vitivinicoli nazionali e internazionali. 

Il progetto di ricerca e selezione delle “storie di vite” più autentiche sceglie lo strumento del podcast per parlare ad un pubblico ampio ed eterogeneo di appassionati wine lovers ed esperti del settore. “Il Mondo in un Calice” è il nome della nuova stagione del podcast ideato da “Il Meglio in Cantina”, il portale dedicato al pubblico dei wine lovers creato da Haier – leader globale nel settore delle cantine vino – che dispensa in modo semplice e glamour consigli, esperienze, news e contenuti inediti, raccogliendo attorno a sé una community di persone che vogliono intraprendere un viaggio inebriante sulle strade del vino.

La serie si sviluppa in 6 puntate con il coinvolgimento di 6 ospiti d’eccezione per un assaggio delle 6 macro aree vitivinicole rappresentate nel catalogo di Elemento Indigeno. E’ Alessandro Salvano, Wine Sales Manager del brand, a condurre e a dialogare ogni volta con un ospite curioso legato al tema del vino,  che porta il proprio contributo condividendo esperienze, emozioni, sensazioni e aneddoti personali legati a una terra del vino ogni volta diversa.

Per Elemento Indigeno il vino è espressione autentica dei luoghi e della mani in cui nasce; è il punto di incontro tra le persone per creare tra loro un dialogo profondo, per superare apparenze e convenzioni. Una filosofia distintiva e originale che trasferisce anche nel progetto del podcast, dove il risultato è un dialogo a due voci che si propone di scardinare alcuni dogmi e tabù del mondo enologico, accompagnando l’ascoltatore alla scoperta di nuovi orizzonti. 

Il viaggio di Elemento Indigeno parte dalla “Culla, il cuore” ovvero dalle origini del vino, attraverso la voce di Matteo Borré, editore di WINEcouture, che esplora le terre georgiane e armene, tra le più storiche anfore da collocare sottoterra e storie attuali come quella di Natenadze e delle sue viti selvatiche coltivate nei boschi georgiani.

Si prosegue con Enrico Vignoli, fondatore di Postrivoro e curatore di Al Mèni (l’evento gastronomico di Rimini ideato da Massimo Bottura) che, nell’episodio dal titolo “Verso e attraverso il Mediterraneo”, ci conduce nella cultura enogastronomica mediterranea, crogiolo di storie e tradizioni antiche da riscoprire nella contemporaneità.

Guido Invernizzi, sommelier rinomato e docente dell’AIS, si unisce al viaggio sulla “Rotta del Pacifico”, dove la pianta dell’uva è approdata nell’800, creando una nuova e florida cultura vitivinicola: il racconto si sofferma sui temi dell’apertura mentale, del bere alla cieca e sui trend più recenti, come quello del vino senza alcool.

La terra vocata del Sol Levante è al centro dell’episodio “L’impero e il Sole” con Yoji Tokuyoshi, Chef e proprietario del ristorante Bentoteca di Milano, che narra aneddoti, ricette e nuove interpretazioni di produzione del vino.

Federico Sisti, Chef e proprietario del ristorante Frangente di Milano, ci fa fare un tuffo in acqua, prima in quella del mare Adriatico che ha forgiato la sua identità culinaria e poi nell’Oceano Pacifico: il dialogo dell’appuntamento “Tra gli Oceani” si sofferma anche sull’influenza che ha il mare sulla produzione di vino.

Infine, il tema del “Ritorno” attraverso la voce di Maddalena Fossati, Direttrice “La Cucina Italiana” e dell’edizione italiana di “Condé Nast Traveller”, che esalta territori a noi vicini, quelli europei, partendo dalla Francia, paese del cuore a cui riconduce assaggi di etichette leggendari e le origini della propria passione e formazione in campo eno-gastronomico.

I territori scoperti da “Il Mondo in Calice” sono “esplorabili” online, attraverso la piattaforma Spotify de “Il Meglio in Cantina”. 

Ascoltali tutti qui: 

https://open.spotify.com/show/6Rcb6EVceHDdaaJUfnc63u?si=cce4cd9a40d24b18

ABOUT

Elemento Indigeno è il progetto di ricerca di Compagnia dei Caraibi interamente dedicato ai vini internazionali.  

8 macroaree, 65 regioni enologiche, 27 paesi, 74 produttori ed oltre 330 referenze il catalogo di Elemento Indigeno è un vero e proprio diario di Atlante, un viaggio attraverso i continenti che racconta il vino come pura espressione di un patrimonio antropologico e culturale e connettore globale. Elemento Indigeno viaggia, legge le pagine dell’universo del vino, esplora terroir e incontra popoli che raccontano il loro modo di vivere e di produrre vino. Prende appunti e raccoglie emozioni come un vero “Wine Explorer”, per selezionare le migliori etichette, le tendenze e le novità del momento dell’universo vino, col fine di offrire al pubblico un’esperienza non convenzionale, di qualità ma accessibile a tutti.  Al centro della ricerca, i produttori; coloro che con la propria passione e competenza raccontano in forme e prospettive diverse un concetto comune: l’amore per il vino.  Il tutto sintetizzato nel claim del progetto, The World is Wine.