Talosa si è presentata nei giorni scorsi a Firenze, durante un evento organizzato presso il Ristorante – Trattoria Da Burde, luogo iconico della cucina fiorentina. L’evento è stato introdotto da una verticale di cinque annate d’archivio di Pieve le Grazie, dalla 2016 alla 2020, conclusa con una degustazione aggiuntiva dell’annata 2021, quella corrente, e la 2022 in anteprima: un’occasione unica per scoprire l’evoluzione stilistica del Nobile di Montepulciano Talosa.
Protagonista dell”evento fiorentino Edoardo Mottini Jacorossi, terza generazione e CEO della cantina, insieme a Cristian Pepi, Direttore commerciale, che hanno approfondito la storia aziendale e le peculiarità del Vino Nobile di Montepulciano.
Edoardo Mottini Jacorossi ha raccontato cheTalosa è una storia di trasformazione continua e di resilienza. Negli anni m è stata una delle realtà pioniere dell’enologia, avendo intrapreso un percorso di rinnovamento e crescita, puntando su investimenti strategici che l’hanno portata ai vertici dell’enologia italiana. L’impegno si è concretizzato nella ristrutturazione della cantina storica e nell’innovazione dei vigneti, così come nella creazione di un nuovo spazio di degustazione che è rinato peir celebrare la bellezza del territorio e la qualità de vini.

Situata tra la Valdichiana e la Val d’Orcia, Talosa è una storia che parla di vino, accoglienza e, ancor prima, è una storia di famiglia vissuta dal 1972 nella bellezza delle colline toscane.
Oggi l’azienda conta 33 ettari di vigneti in località Pietrose, una delle zone più vocate del territorio, e produce vini di eccellenza. La cantina storica, situata nel centro di Montepulciano sotto Palazzo Tarugi e Palazzo Sinatti, risale al Cinquecento e conserva un affascinante impianto rinascimentale con gallerie in mattoni, volte e nicchie destinate all’affinamento.
Il Sangiovese Talosa
Il clone di Sangiovese di riferimento è il Prugnolo Gentile. Dal 1995 il Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg di Talosa viene realizzato con uve Sangiovese in purezza, escludendo altri vitigni a bacca nera che, comunque, sarebbero consentiti dal disciplinare di produzione.
Note di degustazione
Verticale di Nobile Pieve le Grazie DOCG
Annate dalla 2016 alla 2022
Zona di produzione: Loc. Pietrose Montepulciano
Vitigni: Sangiovese 100%
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Possibilità di invecchiamento: oltre 15 anni
Tipo di raccolta:
selezione manuale la prima metà di Ottobre.
Vinificazione e affinamento:
dopo una accurata selezione delle uve, queste vengono diraspate, sottoposte a leggera pigiatura, poste a fermentare in tini di acciaio. La fermentazione è svolta con lieviti selezionati per circa 12 giorni. Segue una macerazione di 10 giorni. V Successiva fermentazione malolattica in acciaio.La maturazione è di 2 anni in tonneaux di rovere francese di 2° e 3° passaggio. Successivo affinamento in bottiglia per almeno 12 mesi.
Annata 2016; tannini troppo carichi. Regge bene i 10 anni
2017: ottimo corpo
2018: troppo acido
2019: si distingue dalle altre annate molto legno, mineralità e tannico
2020: sapido
202: deve ancora esprimersi, troppi solfiti.
2022: in anteprima. Si valorizzerà invecchiando. Buone caratteristiche..
Talosa, che prende il nome da una delle 8 contrade di Montepulciano, rappresenta un ottimo connubio tra la valorizzazione del territorio e la tradizione vinicola toscana, posizionandosi tra le cantine più rappresentative del Nobile di Montepulciano.
Talosa significa anche enoturismo. Infatti si può soggiornare a Villa Talosa, recentemente ristrutturata, una residenza di lusso, immersa nei vigneti della tenuta. La villa offre alloggi per un massimo di 10 persone ed è ideale per vacanze all’insegna del relax nel cuore della Toscana.
Info:
Fattoria della Talosa
via Talosa, 8
Montepulciano (SI)





